L’edizione 2020 del Bando “Brave Actions for a Better World” ha messo a disposizione 200mila euro per sostenere, nelle loro attività di impegno sociale, le organizzazioni non profit che si sono mobilitate durante l’emergenza Covid-19 e che hanno continuato a farlo nel non facile periodo che ne è seguito. 

Sono state 672 le associazioni, fondazioni, cooperative e imprese sociali di tutta Italia che si sono candidate al bando tra luglio e settembre 2020Fra queste sono state scelte due organizzazioni: Terre des Hommes Italia ONLUS con il progetto “SpesaSospesa” e ItaliaHello con “Job Clinic Online”.

L’incontro con i rappresentanti delle due associazioni vincitrici, di Renzo Rosso e Arianna Alessi, rispettivamente presidente e vicepresidente di OTB Foundation.

SpesaSospesa di Terre des Hommes Italia ONLUS

L’emergenza Covid e la conseguente crisi economica hanno purtroppo prodotto in Italia un milione di nuovi poveri, con un aumento del 40% delle richieste di aiuti alimentari. Con il progetto SpesaSospesa, Terre des Hommes Italia ONLUS punta proprio ad aiutare tutte quelle famiglie che necessitano di un supporto immediato per mangiare e per avere accesso ai beni di prima necessità. Grazie al supporto di OTB Foundation, Terre des Hommes Italia ONLUS amplierà un’iniziativa avviata a maggio 2020 e già attiva in 7 comuni italiani, arrivando a coinvolgere almeno 5.000 persone in ulteriori 5 comuni distribuiti sul territorio italiano: Milano, Molfetta (BA), Magione (PG), Granarolo (BO) e Cervia (RA). 

SpesaSospesa, ideata insieme a Lab00, oltre a sostenere le famiglie in difficoltà, contribuisce anche a ridurre lo spreco alimentare perché sfrutterà la piattaforma digitale Regusto basata sulla tecnologia blockchain che mette in rete comuni, organizzazioni non profit e aziende del territorio, garantendo la trasparenza delle donazioni e consentendo una drastica riduzione degli sprechi: tutti i flussi di denaro e di prodotti provenienti dalle aziende e dai cittadini vengono digitalizzati e tracciati per poi essere ridistribuiti alle associazioni e agli  enti non-profit coinvolti, che a loro volta li consegnano ai cittadini in difficoltà.

Job Clinic Online di ItaliaHello

Un’altra categoria di persone particolarmente danneggiata dall’emergenza Covid-19 sono i rifugiati e richiedenti asilo in Italia, che vivono uno stato di emarginazione dovuto a diversi fattori ma i cui problemi sono stati ulteriormente acuiti dalla crisi economica e dall’isolamento sociale. Per far fronte a queste difficoltà, la fondazione ItaliaHello, grazie al supporto di OTB Foundation, sviluppa il progetto Job Clinic Online, uno strumento digitale innovativo per facilitare l’incontro tra domanda e offerta di lavoro e promuovere l’integrazione socio-economica di migranti e stranieri tra i 18 e i 45 anni. In una situazione di crisi economica, sociale e sanitaria infatti l’unico strumento per garantire l’autonomia delle persone e la coesione della comunità è proprio l’accesso al lavoro. 

Il progetto – che ha l’obiettivo finale di aiutare gli immigrati a ottenere un regolare contratto di lavoro – prevede lo sviluppo di un software per gestire Job Clinic Online, un sistema pensato per essere utilizzato principalmente sui dispositivi mobili che conterrà diverse sezioni, tra le quali consulenza per l’elaborazione dei curricula, un punto di incontro tra domanda e offerta di lavoro e un’area dedicata alla formazione con contenuti ad hoc nelle diverse lingue.

L’idea di Job Clinic Online è nata dalla collaborazione tra ItaliaHello e il Joel Nafuma Refugee Center, un centro di accoglienza diurno di Roma impegnato anche nell’aiuto all’inserimento lavorativo di migranti e rifugiati, che dal 2018 ad oggi ha permesso a 104 persone di trovare un lavoro stabile. ItaliaHello ha infatti iniziato a supportare il centro con le sue competenze digitali, rivelatesi particolarmente utili in questo periodo di emergenza, e insieme al centro ha capito l’importanza di creare un sistema completamente digitale che possa aiutare sempre più persone ad inserirsi nel mondo del lavoro.


Leggi il comunicato Stampa di OTB Foundation